LE DUE SPONDE DEL MEDITERRANEO: LAICITA’ E TEOCRAZIE
Sul Mediterraneo si affacciano e si incontrano due contendenti: la laicità e la teocrazia.
Laicità significa diritto democrazia ordinamento persona diritti umani uguaglianza.
Teocrazia significa gerarchia, disuguaglianza, pregiudizio, prevaricazione emotiva ed istintiva.
Forse siamo arrivati al dunque, al bivio che l’Umanità deve affrontare per fare un ulteriore passo in avanti verso lo sviluppo la sostenibilità e la pace.
Il principio di laicità è il primo passo verso la libertà e lo sviluppo della consapevolezza dei diritti, che sono in capo a tutti gli individui, senza prevaricazioni o pregiudizievoli istinti di superiorità.
L’Europa ha questo arduo compito: non lasciarsi irretire da divinità e teocrazie, materiali od immateriali che siano, ma riportare il dialogo sempre e solo sui diritti.
La laicità è diritto, il diritto è laico.
Eguale per tutti.
L’ONU è il baluardo giuridico che dobbiamo promuovere e difendere in ogni giurisdizione, innanzi ad ogni magistratura, attraverso l’attuazione e l’applicazione dei diritti umani, carne viva, grazie ai trattati internazionali ed al diritto internazionale.
La sponda laica del Mediterraneo ha il compito di abbracciare le teocrazie, disarmarle e promuovere la cooperazione e lo sviluppo dei diritti, affinchè tutti gli esseri viventi siano realmente uguali, in dignità e diritti, e vi sia effettività di tutele in ogni spazio della terra e dell’universo.
La cittadinanza universale globale ONU, basata sui principi di laicità, che libera da distorsioni personali, interpretazioni e prevaricazioni soggettive, riporta all’oggettività i rapporti umani, tra esseri uguali per nascita.
Avv.Margherita Iantosca