AVVOCATO DI PROSSIMITA’
Il 20 MAGGIO, presso l’Ass.Giustizia Olistica in via Strambone a Latina, associazione e rivista voce degli invisibili, è stato presentato il progetto AVVOCATO DI PROSSIMITA’.
L’avvocato di prossimità deve offrire servizi ed assistenza non solo nel momento patologico del rapporto giuridico (familiare, negoziale, a scuola, in società, sul lavoro…) ma deve offrire un supporto e servizi alla persona umana partendo dalle dinamiche sociali, familiari ed economiche per aderire al bisogno quotidiano di giustizia delle persone.
In questa visuale si inserisce la Giustizia Olistica e l’Avvocato di Prossimità, al quale ogni cittadino deve poter rivolgere le richieste di orientamento legale per affrontare con serenità consapevolezza ed informazione corretta ogni scelta della vita, prima che tale scelta venga compiuta.
Prevenire è meglio che curare, tale motto vale anche nella giustizia, non solo nella salute.
E’ la concretezza e tempestività della risposta a distinguere gli ultimi anni dell’attività dell’avvocato, risposta ad emergenze attuali quali la violenza, il gioco d’azzardo, il cyberbullismo, le dipendenze, i reati informatici, i complessi rapporti all’interno delle famiglie, i sempre più difficili rapporti nel mondo del lavoro, consumieristici, scolastici, di vicinato…
L’avvocato deve individuare sistematicamente ed agire sui bisogni delle persone in un ottica di prevenzione dei conflitti.
L’Avvocato di prossimità, per esempio, cerca di essere di supporto alle famiglie che devono affrontare il tema del “dopo di noi” per poter trovare soluzioni condivise che a volte prevedono anni di preparazione e studio per essere efficienti al momento della necessità.
L’Avvocato di prossimità che Giustizia Olistica ha fondato, vuole essere una rete capillare ed accessibile, ma anche innovativa e sostenibile, al fianco delle persone dei cittadini nel loro quotidiano, per rispondere al bisogno, all’invocazione di giustizia che quotidianamente ognuno di noi desidera.
La spinta verso una giustizia sempre più ottimizzata e preventiva, come cura del prevenire il conflitto, è alla base dell’idea dello sportello e dell’Avvocato di Prossimità, che si rivolge agli ultimi, agli emarginati, agli invisibili della nostra società, che per primi hanno diritto di reclamare giustizia.
E’ in questo ambito che si inserisce il counselor legale dell’Avvocato di Prossimità, che deve avere una visione olistica della persona umana e della giustizia, e che con molta attenzione e consistenti energie deve affrontare il problema con il cittadino la persona che chiede aiuto, per trovare insieme la strategia migliore per risolvere ed eliminare definitivamente ogni conflittualità nelle relazioni umane.
L’approccio clinico del diritto realizza la prossimità dell’accoglienza dei bisogni e della cura preventiva di chi reclama giustizia, riuscendola a realizzare a pieno proprio perchè ottenuta prima del conflitto o cercando metodi non violenti di risoluzione dei conflitti, ad ogni livello.
Nell’ambito della presentazione del progetto Avvocato di Prossimità sono stati illustrati i percorsi e gli strumenti per lo sviluppo di una giustizia preventiva e quindi sostenibile, in una visione olistica e sistemica della giustizia: dai mezzi di risoluzione alternativa delle controversie, alla giustizia riparativa ad un’efficace comprensione degli effettivi bisogni della persona umana e della sua personalità.
Avv.Margherita Iantosca